Logistica Tour 2014

Se come dice il Boia è tempo di tour…che tempo sia !!! 🙂

Cominciamo con le informazioni di base :

  • Equipaggio : Ale ; Boia ; Sergio ; Gio; Luca detto il Mago
  • Periodo : 28 Maggio – 02 Giugno
  • Destinazione : Sardegna

e si dai, è un bell’inizio.

Ecco i dettagli 🙂

Mercoledì 28 Maggio –  Milano Livorno 300 Km – Mestre Livorno 329 Km

  • Ritrovo ore 16:00 presso area servizio S.Zenon (MI-BO) per chi viene da Milano
  • Appuntamento per tutto il gruppo alle ore 19:30 alla trattoria
    Chez Ugo Pizzeria  Scali del Monte Pio, 35  Livorno  Tel 0586 219230
  • Imbarco entro le ore 21:00

Giovedi 29 Maggio

Olbia –Solanas . Km 270

Seguendo la statale 125, Orientale Sarda, avremo modo di vedere tutta la costa est ammirando e godendo degli scorci incantevoli su baie ed insenature.

E’ inutile segnalare che verrà percorsa la vecchia statale che è ricca di curve e saliscendi: “….la statale si stacca dal mare per intraprendere il suo cammino più tortuoso ed affascinate attraverso le ondulazioni del parco nazionale del Golfo di Orosei……poi si scollina, ci si affaccia sul mare e la strada si srotola in ripidissimi tornanti…”

Gomme e Freni a posto mi raccomando 😉

 

Venerdì 30 Maggio

Solanas – Grotte IsZuddas  –  Sant’Antioco – Solanas Km 343

Un’Isola nell’Isola:Sant’Antioco. A 90km da Cagliari, sulla costa sud-occidentale, collegata facilmente alla “terra ferma” tramite un Ponte (nuovo, quello Vecchio è solo visitabile dopo avere costeggiato la strada), il territorio si presenta selvaggio e affabile nello stesso momento. Zone interne tranquille e facilmente percorribili, con viceversa le zone costiere impervie per buona parte e fantastiche per la loro conformazione e natura.

Visita alle grotte Is Zuddas Situate nella parte sud-occidentale della Sardegna, costituiscono uno splendido scenario sotterraneo creato dall’incessante azione dell’acqua.

Il rilievo del Monte Meana nel quale si sviluppa la cavità è costituito da rocce dolomitiche risalenti a circa 530 milioni di anni.La grotta, ancora in attività, consta di diverse sale ognuna delle quali si differenzia per la particolarità delle concrezioni. Negli anni ‘60 la grotta venne utilizzata come cava di marmo, poi nel 1971 grazie all’intervento dei ragazzi dello Speleo Club Santadese si provvide alla chiusura ed al controllo della cavità. La grotta ha una temperatura costante di 16 gradi e l’umidità vicina al 100%.

Lungo il  percorso turistico che si sviluppa per circa 500 m si possono ammirare stupende e talvolta imponenti concrezioni: dalle stalattiti alle stalagmiti, passando per le colate e le cannule fino alle rare eccentriche di aragonite.

Visualizzazione ingrandita della mappa
Sabato 31 maggio 

Solanas – Masua – Portu Maga – Ingurtosu – Montevecchio – Uras  – Km 229

Proseguendo lungo la statale 197 verso sud, si raggiunge Sanluri e da qui, piegando verso ovest, ci si porta a Guspini. Si prosegue poi per Montevecchio, suggestivo centro minerario ormai abbandonato. Si tratta di uno degli otto siti che compongono il Parco Geominerario della Sardegna, quel parco che l’Unesco, a Parigi, nell’assemblea del novembre 1997, ha definito “patrimonio culturale dell’intera umanità”. Seguendo le indicazioni per Ingurtosu, con uno sterrato di 17 chilometri in buone condizioni, che costeggia altri insediamenti minerari ormai abbandonati, si arriva alla grande spiaggia di Piscinas. Il luogo è davvero unico, con dune di sabbia alte fino a 30 metri che si stagliano su un mare colore cobalto.
Si rientra sulla statale 126 per strada sterrata attraverso Bau Gennamari e si segue per Fluminimaggiore. Dopo 7 chilometri si devia sulla destra per Buggerru, un altro centro minerario appena abbandonato. La strada che da Buggerru porta a Masua, sterrata solo nella parte finale, offre visioni spettacolari, come i faraglioni di Cala Domestica. A Masua, dove una parte della miniera è ancora in attività, le rocce a strapiombo sul mare, in cui occhieggiano i fori delle antiche gallerie, sono uno spettacolo da non perdere.

A Uras, dopo aver ben mangiato saluteremo il Luca che farà rotta verso Olbia (207km) mentre il gruppo tornerà a Solanas (149 km)

Ale

3 risposte a “Logistica Tour 2014”

  1. Era ora!!! La Guzzi spinge che é una meraviglia, l’unica degna rappresentante dell’orgoglio nazionale cuore e motori….vedremo le tedesche come saranno intimidite….eh eh eh….

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